20/05/2011
La Patròne di Solfato
Venerdì 20 e sabato 21 maggio alle 21 andrà in scena all’Auditorium Vallisa La patròne, atto unico di Giuseppe Solfato, con Annamaria Eugeni, Marisa Eugeni e Caterina Firinu. Lo spettacolo fa parte della stagione teatrale 2011 dalla Compagnia Vallisa Giuseppe Solfato.
Lo spettacolo è il secondo della stagione a portare la firma del drammaturgo barese al quale è stata intitolata la compagnia, dopo il monologo Per donna sola, e ne riprende la regia originale. La patròne è, nella trama e nel linguaggio, esemplare delle specificità della scrittura teatrale di Solfato e dell’attenzione che l’autore ha sempre rivolto alle suggestioni più importanti del teatro europeo contemporaneo: l’azione scenica, giocata su più piani, alterna con sapienza commedia e dramma, lingua e vernacolo, alto e basso, e ruota attorno al “conflitto di classe” fra la popolana Marietta e “La Patròne” del titolo, la padrona di casa. A questo conflitto – situato temporalmente negli anni ’50 e che non può non richiamare nello spettatore più avveduto un’opera teatrale come Le Serve di Jean Genet – si aggiunge anche il conflitto fra la Padrona e la figlia, studentessa di filosofia, ambientato ai giorni nostri.
Giuseppe Solfato, Autore e regista teatrale, scrittore, ordinario di lingua e letteratura straniera presso il liceo “Scacchi” di Bari, tra i fondatori della storica compagnia “i baresi”, il “professore” (così lo chiamavamo tutti), è recentemente scomparso. Si è occupato da sempre di drammatizzazione e scrittura teatrale. Ha pubblicato Teatro (Casa Stornaiolo, Bari, 2008) e il romanzo Dualalia (Il Filo, Roma, 2008).
Annamaria e Marisa Eugeni hanno iniziato la loro attività teatrale negli anni ’70 con la compagnia I Baresi, insieme a Giuseppe Solfato; Annamaria ha poi proseguito collaborando con il Piccolo Teatro di Bari, Marisa (già protagonista quest’anno di Per donna sola) ha affiancato a una intensa attività teatrale (fra l’altro recentemente ne “La casa di Bernarda Alba” di Garcia Lorca) una seconda carriera in ambito cinematografico (La Terra di Sergio Rubini).Approfittando del primo caldo pomeriggio d’agosto, cercando nella solitudine di una domenica d’estate il pretesto giusto per affidare alla riservatezza della sua città deserta la fine di una malattia che ha combattuto lucidamente fino all’ultimo, ma che negli ultimi mesi lo ha sopraffatto negandogli prepotentemente i suoi libri, i suoi scritti, la produzione delle sue opere, il laboratorio teatrale che teneva solo per i suoi ragazzi.
Caterina Firinu, attrice, speaker, autrice e docente di dizione/fonetica e tecniche interpretative, si è formata presso la Scuola del Teatro Stabile di Merano, mettendo in scena con la compagnia dello stesso Teatro molte produzioni di rilievo. È riconosciuta da esperti e colleghi (inclusa la sottoscritta che la vede principio e ispirazione massima nella carriera di chi “ci mette la voce”) come una delle più belle voci nel settore.
I parametri ci sono quasi tutti (quel che manca lo troverete in chiusura al post). Adesso non vi resta che godervi lo spettacolo, rinvigorendo così anche la memoria di un grande personaggio come il Prof. Solfato che ha regalato grandi momenti poetico-culturali alla città di Bari.
Costo del biglietto euro 10,00.
Info e botteghino:
4fticket, Via Vallisa 24 Bari
tel : 080 5216276


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